10. MAUGERI
La luce verticale del Carricante
di Alfonso Mollo
Sul versante est, il Carricante trova la sua espressione più pura
Arriviamo a Milo, sul versante orientale dell’Etna, dove la cantina Maugeri interpreta il Carricante in una delle sue declinazioni più verticali e luminose, in un contesto dove l’altitudine e la vicinanza al mare creano condizioni uniche per la viticoltura a bacca bianca. Qui il vulcano si esprime in modo diverso rispetto ai versanti più rossi: meno materia tannica, più tensione, più luce, più salinità. I vigneti si sviluppano su pendii che guardano verso il mare Ionio, in un equilibrio continuo tra escursione termica e ventilazione costante.
Nelle Contrade Praino e Volpare, il lavoro in vigna è improntato alla massima attenzione per la freschezza aromatica e per l’integrità dell’uva, con raccolte che cercano sempre il punto esatto di maturazione. In cantina, l’obiettivo è preservare questa energia naturale, evitando interventi invasivi e lasciando che il vitigno esprima la sua identità più pura. Il risultato è un bianco che si costruisce sulla tensione più che sulla struttura, con una progressione gustativa che si sviluppa in verticale.
La degustazione dei vini Maugeri mostra un Carricante teso, salino, attraversato da una mineralità quasi elettrica che richiama la pietra vulcanica ma anche la brezza marina. È un vino che non cerca la morbidezza, ma la precisione, e che chiude il percorso sull’Etna con una sensazione di pulizia e luminosità. In questo equilibrio tra altitudine, suolo e luce si trova una delle espressioni più essenziali del vulcano.





