6. PIETRADOLCE
Verticalità vulcanica
di Alfonso Mollo
Tradizione, essenzialità e purezza espressiva
A Solicchiata, si raccontano tradizioni famigliari e storiche. Qui Pietradolce ha costruito la propria identità su un principio di sottrazione, lasciando che fosse il territorio a emergere senza mediazioni superflue o interpretazioni invasive. I vigneti, situati sul versante nord dell’Etna e coltivati a biologico, si sviluppano su suoli lavici profondi, ricchi di minerali e fortemente caratterizzanti dal punto di vista gustativo. Il lavoro in cantina è orientato alla massima pulizia espressiva, con interventi minimi e un’attenzione costante alla qualità della materia prima. I vini risultano tesi, verticali e contraddistinti da una marcata componente minerale. Il Carricante esprime slancio, precisione e freschezza, mentre il Nerello Mascalese si muove su registri austeri ma eleganti, con grande coerenza stilistica. L’insieme restituisce un’idea di Etna essenziale e diretta, dove ogni elemento superfluo viene eliminato per lasciare spazio alla pura identità del vulcano e della sua energia primordiale.





