Bubble’s on the road • Sicilia • Giorno 5

5. TASCANTE

Il progetto etneo dei Tasca

di Alfonso Mollo

A Randazzo, la montagna come sistema di lettura del territorio

Una storia iniziato quasi 200 anni fa, quella della famiglia Tasca d’Almerita, che nel 1830 acquistarono la prima tenuta di Regaleali.

Con Tascante, sviluppa sull’Etna un progetto costruito su rigore, osservazione e lettura puntuale delle differenti contrade del versante nord. I vigneti sono distribuiti in aree distinte, ciascuna con caratteristiche pedoclimatiche specifiche, che vengono interpretate come veri e propri cru all’interno di una visione sistemica. L’approccio agronomico è meticoloso e orientato alla valorizzazione delle singole parcelle, con una gestione attenta della biodiversità e dell’equilibrio del suolo vulcanico. I vini riflettono questa impostazione con grande precisione espressiva: il Nerello Mascalese si distingue per finezza, profondità e capacità evolutiva, mentre i bianchi mantengono tensione, linearità e coerenza territoriale. La filosofia produttiva punta a una lettura quasi analitica del vulcano, dove ogni scelta agronomica e enologica è finalizzata a esaltare differenze e sfumature. Tascante rappresenta una delle interpretazioni più strutturate, razionali e consapevoli dell’Etna contemporaneo.

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