1. Etna Doc, il respiro del vulcano
di Alfonso Mollo
Un viaggio tra vigne nere, altitudini estreme e identità in continua trasformazione
L’Etna non è solo un paesaggio, ma una presenza viva e costante che condiziona ogni forma di viticoltura che nasce alle sue pendici. E nelle sue 133 Contrade, spesso dai nomi ammalianti, c’è tutto il racconto di questa terra circondata da mare e montagna.
Durante questo tour tra le aziende dell’Etna Doc, il vino si è rivelato come una traduzione diretta e complessa di un territorio in continuo movimento, dove ogni elemento naturale contribuisce a definire identità profondamente diverse tra loro. Le colate laviche, i terrazzamenti in pietra, le forti escursioni termiche e le differenti altitudini non rappresentano soltanto condizioni agronomiche, ma veri e propri strumenti espressivi che ogni produttore interpreta secondo sensibilità e visione personale.
Tappa dopo tappa, da Viagrande a Milo, passando per Randazzo e Castiglione di Sicilia, emerge una viticoltura fatta di adattamento costante, precisione tecnica e rispetto assoluto del contesto. Non esiste un solo Etna, ma una pluralità di interpretazioni che convivono, si sovrappongono e si completano, dando vita a un racconto complesso, dinamico e profondamente contemporaneo.





