Collio Evolution
53 aziende, oltre 200 vini e un focus sul Friulano
di Rocco Lettieri
Il Friuli Venezia Giulia del vino è tra le regioni che i consumatori mettono tra le primissime quando si parla di vini di qualità, e il Collio, terra di confine con la Slovenia, una mezzaluna di dolci pendii soleggiati che si estende da Dolegna sino a San Floriano del Collio nella provincia di Gorizia, racchiuso fra il torrente Judrio ed il fiume Isonzo, viene considerato il territorio più vocato per la tipologia di grandi bianchi in grado di potersi tenere in cantina anche per numerosi anni.
Questa “enclave bianchista” del vino italiano, ricca di storia, di bellezza e perle gastronomiche, si allunga con 1.300 ettari di vigneti, spesso “giardini di casa” di tanti piccoli produttori, di cui l’88% coltivati con varietà a bacca bianca. 7000 ettari in totale, dalla spiccata biodiversità. Terra di confine e crocevia di popoli e culture, lingue e tradizioni è un equilibrio armonioso tra uomo e ambiente, tra colline vitate e boschi lussureggianti, tra piccoli borghi e riserve naturali. Un microcosmo unico ricco di differenti tradizioni dalla storia millenaria.
La coltivazione della vite nel Collio ha origini antichissime, risalenti all’epoca romana dove la produzione dei vini era già affermata e continuò anche successivamente, durante il periodo della Serenissima e della dominazione degli Asburgo. La viticoltura moderna ha inizio nella seconda metà del 1800: diverse vicende storiche testimoniano come già in questa epoca sia presente quella propensione alla ricerca e all’innovazione in campo viticolo. Siamo nel 1964, quando dopo l’emanazione delle leggi che istituivano in Italia le DOC nasce il Consorzio Tutela Vini Collio, per iniziativa del Conte Sigismondo Douglas Attems, che ha la lungimiranza di unire i produttori locali, incentivando l’eccellenza della qualità del vino prodotto. Le particolari condizioni ambientali di questa zona hanno favorito lo sviluppo di una viticoltura di pregio e la produzione di vini bianchi eccellenti, fin da tempi antichissimi.
Questa zona collinare collocata fra le Alpi Giulie e il Mar Adriatico, trova un microclima unico per ventilazione ed escursione termica influenzato dalle correnti calde del mare Adriatico, che mantengono l’uva asciutta, e dallo scudo protettivo delle montagne a nord, che protegge dai venti freddi. La particolarità del terreno chiamato “ponca” è costituito da marne e arenarie stratificate di origine eocenica, depositate in un ambiente marino con numerosi reperti fossili. Nelle mani si sgretola, rivelando piccoli fossili. Le colline del Collio nascono dall’innalzamento del fondale marino e la ponca di cui sono composte conferisce ai vini le caratteristiche mineralità e salinità. Queste condizioni rendono i vini unici e inconfondibili per gusto e aroma. Il Collio, in particolare, si esprime attraverso vini bianchi, con caratteristiche ben precise che identificano il territorio in modo inconfondibile. Il sapore, la struttura e gli aromi si fondono in uno splendido equilibrio di gusto. Puliti, complessi, eleganti, capaci di evolversi mantenendo una grande freschezza e capaci ad ogni sorso di regalare emozioni straordinarie. La vera essenza e anima del territorio è il COLLIO BIANCO, un blend caratteristico del Collio dove ogni azienda trova la propria espressione territoriale esaltando le caratteristiche del terroir. Uvaggio ottenuto da uve di una o più varietà, fatta eccezione per i vitigni aromatici Müller Thurgau e Traminer aromatico, i quali non possono superare il 15% del totale. La sua espressione è variegata e profonda, capace di stupire. In esso confluiscono esperienze e sperimentazioni diverse. Ogni produttore ha definito infatti il proprio stile, spinto dalla pulsione di portare questo bianco sul gradino più alto della propria produzione.
COLLIO EVOLUTION
Il protagonista di questa prima edizione di Collio Evolution è stato il Friulano, vitigno simbolo della regione, che è stato anche al centro di un viaggio sensoriale tra tradizione e innovazione. Il cuore dell’evento è stata la degustazione tecnica riservata alla stampa, un’occasione imperdibile per scoprire le molteplici sfumature di questo vino e cogliere le evoluzioni attraverso il tema “Passato, Presente e Futuro del Friulano“. Contestualmente alla degustazione tecnica, si è svolto il walk around tasting con i Produttori, veri e propri custodi della tradizione enologica del territorio e che rappresentano un ponte vivente tra passato e futuro. Questi momenti di confronto diretto, offrono uno sguardo privilegiato sul lavoro quotidiano e sulla “passione” che anima chi lavora per mantenere viva la cultura del Friulano e di tutti gli altri vini della Denominazione.
L’incontro si è tenuto tra la prefettura di Gorizia e l’Enoteca di Cormòns, primo evento istituzionale della DOC con un grande moderatore, il vice direttore del “Corriere della Sera”, Luciano Ferraro, e con Denis Pantini, a capo di Nomisma Wine Monitor, in un evento voluto dal Consorzio, guidato dal presidente Luca Raccaro e dalla direttrice Lavinia Zamaro.
L’edizione n.1 ha avuto per protagonista come si diceva il vino Friulano (ex Tocai), vino identitario per eccellenza, interpretato da 53 aziende attraverso un ampio ventaglio di annate, a testimoniare l’evoluzione di un territorio unico per storia e vocazione. Il saluto agli ospiti della stampa è stato dato da Luca Raccaro, giovane Presidente del Consorzio Collio con queste parole: “Siamo molto felici di vedere Collio Evolution prendere forma dopo mesi di lavoro e grande entusiasmo da parte di tutto il Consorzio. Il convegno di apertura ha offerto spunti preziosi sulla percezione del nostro territorio e sul suo potenziale futuro: ora ci aspettano ancora momenti di incontro e di confronto con produttori e appassionati, che sapranno confermare la forza e la coesione del Collio”.
“Con Collio Evolution abbiamo dato vita al primo evento istituzionale del Consorzio – ha aggiunto Lavinia Zamaro, Direttrice del Consorzio. – Ogni anno, nello stesso weekend di ottobre, il Collio celebrerà un vitigno simbolo: un format che vogliamo far crescere e consolidare, per rafforzare l’identità della Denominazione e valorizzarla in Italia e all’estero”.
Durante la seconda giornata c’è stato l’incontro per presentare la ricerca “Collio Experience. Percezione, valore e futuro di un territorio tra vino ed enoturismo”, realizzata da Nomisma Wine Monitor. Lo studio, curato da Denis Pantini, ha analizzato notorietà, posizionamento e prospettive del Collio tra i consumatori italiani di vino, delineando nuove opportunità di valorizzazione per la denominazione.
Dalla ricerca, che ha sondato le opinioni di 1.500 consumatori, emerge che in termini di posizionamento, il Friuli-Venezia Giulia è tra le principali regioni italiane per la produzione di vini bianchi di qualità: lo pensa il 13% dei consumatori abituali di vino bianco, con la regione preceduta solo dall’Alto Adige (15%)”.
Dall’indagine emerge pure che i vini del Collio vengono consumati principalmente fuori casa, in ristoranti e wine bar, mentre l’acquisto per consumo domestico resta marginale. I punti di forza più citati sono l’equilibrio tra corpo e freschezza e la complessità aromatica anche per altri vini autoctoni come Ribolla Gialla Pinot Grigio e Sauvignon, presenti sul territorio dalla fine dell’Ottocento.
Infine, l’altro focus dell’indagine Nomisma ha riguardato il tema dell’enoturismo, un fenomeno che nell’ultimo anno ha interessato un consumatore italiano di vino su due, con percentuali più elevate nel caso dei consumatori con elevato livello di istruzione (68% di enoturisti in questa “categoria”), con reddito medio-alto (66%), wine expert (63%) e millennials (63%). Di questi, il 13% ha dichiarato di aver visitato il Collio, ma soprattutto sarebbe interessato a tornarci. In particolare, la probabilità di una vacanza/escursione futura da enoturista nel Collio risulta alta tra chi già consuma vini del Collio (43%), ma anche sul totale degli enoturisti (40%).
E questa alta probabilità deriva anche da un elevato grado di soddisfazione espresso da chi è stato in questo territorio e che ha valutato positivamente l’esperienza sia nel complesso che rispetto a singoli aspetti che hanno contribuito a renderla tale come la bellezza del paesaggio (valutata positivamente dal 94% degli enoturisti), la qualità dei vini (90%), l’organizzazione del sistema ricettivo e del personale dedicato in azienda (83%).
“In conclusione – ha chiuso il relatore Denis Pantini – come aumentare il grado di conoscenza dei vini del Collio? La leva della comunicazione diventa importante e, secondo le preferenze espresse dai consumatori italiani, le modalità più indicate riguardano le degustazioni nei ristoranti (preferite dal 21% dei rispondenti), l’organizzazione di eventi dedicati (17%) e l’enoturismo (13%). Social e consigli di influencer rappresentano invece modalità che, se complessivamente vengono indicate dal 13% dei consumatori italiani, nel caso dei consumatori più giovani (fino a 29 anni), la percentuale sale fino al 18%. Collio Evolution pertanto non è solo un evento, ma la nuova firma della Denominazione. Un simbolo della sua identità e del suo futuro, un connubio fra i suoi vini unici e la straordinaria bellezza di questo territorio. Il conto alla rovescia è ufficialmente iniziato.
Ma è sempre più vivo il Premio Collio, giunto alla sua diciottesima edizione. Un appuntamento ormai consolidato, reso possibile grazie alla collaborazione con l’Università degli Studi di Udine, il MIB Trieste School of Management e l’ARGA Friuli Venezia Giulia. Il Premio intitolato alla memoria del Conte Sigismondo Douglas Attems di Petzenstein, figura storica della viticoltura del Collio e primo Presidente del Consorzio ha premiato personaggi di 5 sezioni.
Sezione A – Miglior tesi di laurea triennale o magistrale: Giulia Miani, dedicata alla miglior tesi di laurea triennale o magistrale; la giovane è stata premiata per il lavoro “Studio della diversità biochimica e antifungina di estratti idroalcolici di propoli”: una ricerca che coniuga rigore scientifico e attenzione alla sostenibilità, ponendo la natura al centro del processo innovativo.
Sezione B – Miglior ricerca di dottorato (PhD): Alberto Calderan, dedicata alla miglior ricerca PhD che ha visto la vittoria con la tesi “Evaluation of the individual and combined effects of water and heat stress on grapevine physiology and grape quality in the Friuli-Venezia Giulia region”. Uno studio ampio e approfondito che affronta con competenza il tema cruciale del cambiamento climatico, suggerendo vie di adattamento per la viticoltura del futuro.
Sezione C – Miglior articolo giornalistico divulgativo pubblicato su testate italiane: Laura Pacelli, riservata al miglior articolo giornalistico pubblicato su testate italiane; il riconoscimento è andato all’articolo di James Magazine per “Collio. Io sono Friulano”: un racconto autentico e emozionale, capace di trasmettere il carattere del territorio e il legame profondo tra vino, persone e paesaggio.
Sezione D – Miglior articolo giornalistico divulgativo pubblicato su testate straniere: Matt Steeves, dedicata alle testate straniere; il premio è stato assegnato a Quercus Vino, per “Italy’s best white wines which you’ve probably never heard”, per aver saputo raccontare con sguardo curioso e appassionato l’identità dei vini bianchi del Collio al pubblico internazionale.
Sezione E – Premio Collio: Miglior contenuto di storytelling digitale: Alessandro Regoli, intitolato al Conte Sigismondo Douglas Attems di Petzenstein, pioniere della viticoltura locale e primo presidente del Consorzio, è andato a WineNews per un video che ha saputo cogliere la complessità e la bellezza di questo territorio di confine. Qui, i vigneti si mescolano con la storia e la cultura del Friuli Venezia Giulia e della Slovenia.
|
n. |
Produttore |
Elenco vini in degustazione COLLIO |
Vini |
Punteggio |
|
1 |
Ascevi Luna |
no Friulano |
90 |
|
|
2 |
Battistutta Gabriele |
Collio DOC Friulano 2024 |
1 |
89 |
|
3 |
Blazic |
Collio DOC Friulano 2024 |
2 |
88 |
|
Collio DOC Friulano Zegla 2019 |
3 |
93 |
||
|
4 |
Bolzicco |
Collio DOC Friulano 2022 |
4 |
90 |
|
Collio DOC Friulano 2021 |
5 |
91 |
||
|
Collio DOC Friulano 2020 |
6 |
89 |
||
|
Collio DOC Friulano 2019 |
7 |
90 |
||
|
Collio DOC Friulano 2018 |
8 |
90 |
||
|
5 |
Borgo Savaian |
Collio DOC Friulano 2024 |
9 |
90 |
|
Collio DOC Friulano 2023 |
10 |
89 |
||
|
6 |
Bracco 1881 |
Collio DOC Friulano La Mont-Brach 2024 |
11 |
88 |
|
Collio DOC Friulano La Mont-Brach 2022 |
12 |
89 |
||
|
Collio DOC Friulano La Mont-Brach 2021 |
13 |
90 |
||
|
Collio DOC Friulano La Mont-Brach 2016 |
14 |
91 |
||
|
7 |
Cantina Formentini |
Collio DOC Friulano 2024 |
15 |
/ |
|
Collio DOC Friulano 2023 |
16 |
89 |
||
|
8 |
Carlo di Pradis |
Collio DOC Friulano 2023 |
17 |
88 |
|
Collio DOC Friulano 2001 |
18 |
91 |
||
|
9 |
Castello di Spessa |
Collio DOC Friulano Rassauer 2023 |
19 |
89 |
|
10 |
Cociancig |
Collio DOC Friulano 2024 |
20 |
/ |
|
11 |
Colle Duga |
Collio DOC Friulano 2024 |
21 |
91 |
|
Collio DOC Friulano 2016 |
22 |
92 |
||
|
12 |
Colmello di Grotta |
no Friulano |
89 |
|
|
13 |
Damijan |
Collio DOC Friulano Nekaj 2021 |
23 |
90 |
|
Collio DOC Friulano Nekaj 2018 |
24 |
97 |
||
|
14 |
Drius |
Collio DOC Friulano 2024 |
25 |
93 |
|
Collio DOC Friulano 2021 |
26 |
94 |
||
|
Collio DOC Friulano 2012 |
27 |
97 |
||
|
15 |
Due del Monte |
Collio DOC Friulano 2024 |
28 |
/ |
|
Collio DOC Friulano 2022 |
29 |
90 |
||
|
Collio DOC Friulano Subida 23 2020 |
30 |
93 |
||
|
16 |
Fantinel Tenuta Sant’Helena |
Collio DOC Friulano Rijeka 2024 |
31 |
/ |
|
Collio DOC Friulano Rijeka 2022 |
32 |
92 |
||
|
17 |
Ferruccio Sgubin |
Collio DOC Friulano 2024 |
33 |
/ |
|
Collio DOC Friulano Petruss 2021 |
34 |
93 |
||
|
18 |
Fondazione Villa Russiz |
Collio DOC Friulano 2024 |
35 |
92 |
|
Collio DOC Friulano 2022 |
36 |
92 |
||
|
Collio DOC Friulano 2019 |
37 |
94 |
||
|
19 |
Fruscalzo |
Collio DOC Friulano 2024 |
38 |
91 |
|
20 |
Gall |
Collio DOC Friulano 2024 |
39 |
89 |
|
21 |
Gradis’ciutta |
Collio DOC Friulano 2024 |
40 |
91 |
|
Collio DOC Friulano 2016 |
41 |
93 |
||
|
22 |
Humar |
Collio DOC Friulano 2025 |
42 |
/ |
|
Collio DOC Friulano 2024 |
43 |
/ |
||
|
Collio DOC Friulano 2022 |
44 |
91 |
||
|
23 |
Komjanc Alessio |
Collio DOC Friulano 2024 |
45 |
91 |
|
Collio DOC Friulano 2019 |
46 |
94 |
||
|
Collio DOC Friulano 2016 |
47 |
94 |
||
|
24 |
Korsic Wines |
Collio DOC Friulano 2024 |
48 |
92 |
|
25 |
Kren Luca |
Collio DOC Friulano 2024 |
49 |
/ |
|
Collio DOC Friulano 2023 |
50 |
90 |
||
|
26 |
Kurtin |
Collio DOC Friulano 2024 |
51 |
/ |
|
Collio DOC Friulano 2023 |
52 |
90 |
||
|
27 |
La Rajade |
Collio DOC Friulano 2023 |
53 |
92 |
|
Collio DOC Friulano 2019 |
54 |
94 |
||
|
28 |
Livon |
Collio DOC Friulano Manditocai 2023 |
55 |
92 |
|
Collio DOC Friulano Manditocai 2022 |
56 |
93 |
||
|
Collio DOC Friulano Manditocai 2018 |
57 |
95 |
||
|
Collio DOC Friulano Manditocai 2015 |
58 |
94 |
||
|
29 |
Magnás |
Collio DOC Friulano 2024 |
59 |
/ |
|
Collio DOC Friulano 2023 |
60 |
90 |
||
|
30 |
Marco Felluga Russiz Superiore |
Collio DOC Friulano Russiz Superiore 2024 |
61 |
91 |
|
Collio DOC Friulano Russiz Superiore 2023 |
62 |
93 |
||
|
Collio DOC Friulano Russiz Superiore 2022 |
63 |
92 |
||
|
31 |
Muzic |
Collio DOC Friulano Valeris 2024 |
64 |
96 |
|
Collio DOC Friulano Valeris 2015 |
65 |
94 |
||
|
32 |
Paolo Caccese |
Collio DOC Friulano 2024 |
66 |
91 |
|
Collio DOC Friulano 2023 |
67 |
92 |
||
|
33 |
Paraschos |
Collio DOC Friulano Kai MCL Riserva 2022 |
68 |
95 |
|
Collio DOC Friulano Kai MCL Riserva 2021 |
69 |
97 |
||
|
34 |
Pascolo |
Collio DOC Friulano 2024 |
70 |
/ |
|
Collio DOC Friulano Etichetta Bianca 2022 |
71 |
90 |
||
|
Collio DOC Friulano Etichetta Bianca 2021 |
72 |
92 |
||
|
35 |
Picéch Roberto del Ribel |
Collio DOC Friulano Athena 2021 |
73 |
90 |
|
Collio DOC Friulano Athena 2020 |
74 |
91 |
||
|
Collio DOC Friulano Athena 2015 (MG) |
75 |
95 |
||
|
36 |
Pighin |
Collio DOC Friulano 2024 |
76 |
/ |
|
Collio DOC Friulano 2023 |
77 |
90 |
||
|
Collio DOC Friulano 2019 |
78 |
91 |
||
|
37 |
Polje |
Collio DOC Friulano 2024 |
79 |
/ |
|
Collio DOC Friulano 2023 |
80 |
91 |
||
|
Collio DOC Friulano 2022 |
81 |
91 |
||
|
38 |
Primosic |
Collio DOC Friulano Skin 2021 |
83 |
89 |
|
Collio DOC Friulano Skin 2020 |
84 |
91 |
||
|
Collio DOC Friulano Skin 2017 |
85 |
93 |
||
|
39 |
Raccaro |
Collio DOC Friulano 2024 |
86 |
91 |
|
Collio DOC Friulano 2018 |
87 |
94 |
||
|
Collio DOC Friulano 2016 |
88 |
95 |
||
|
40 |
Ronco Blanchis |
Collio DOC Friulano 2025 |
89 |
90 |
|
Collio DOC Friulano 24 File 2016 |
90 |
95 |
||
|
Collio DOC Friulano 2023 |
91 |
91 |
||
|
41 |
Ronco Scagnèt |
Collio DOC Friulano 2024 |
92 |
90 |
|
Collio DOC Friulano 2018 |
93 |
93 |
||
|
42 |
Scolaris Vini |
Collio DOC Friulano 2024 |
94 |
/ |
|
Collio DOC Friulano 2022 |
95 |
91 |
||
|
43 |
Simon Komjanc |
Collio DOC Friulano 2024 |
96 |
/ |
|
44 |
Skok Edi |
Collio DOC Friulano Zabura 2024 |
97 |
/ |
|
Collio DOC Friulano Zabura 2020 |
98 |
92 |
||
|
Collio DOC Friulano 2023 |
99 |
91 |
||
|
45 |
Sturm |
Collio DOC Friulano 2024 |
100 |
/ |
|
Collio DOC Friulano BIO 2023 |
101 |
91 |
||
|
Collio DOC Friulano BIO 2022 |
102 |
91 |
||
|
46 |
Subida di Monte Agrotech |
Collio DOC Friulano 2023 |
103 |
90 |
|
Collio DOC Friulano Fuart 2022 |
104 |
91 |
||
|
48 |
Tenuta Borgo Conventi |
Collio DOC Friulano 2024 |
105 |
/ |
|
Collio DOC Friulano 2021 |
106 |
91 |
||
|
Collio DOC Friulano 2018 |
107 |
92 |
||
|
49 |
Tenuta Stella |
Collio DOC Friulano 2023 |
108 |
93 |
|
Collio DOC Friulano 2021 |
109 |
91 |
||
|
Collio DOC Friulano 2016 |
110 |
94 |
||
|
50 |
Tenuta Villanova |
Collio DOC Friulano 2024 |
111 |
/ |
|
Collio DOC Friulano 2023 |
112 |
90 |
||
|
51 |
Toros Franco |
Collio DOC Friulano 2024 |
113 |
89 |
|
Collio DOC Friulano 2016 |
114 |
93 |
||
|
52 |
Venica&Venica |
Collio DOC Friulano Ronco delle Cime 2024 |
115 |
92 |
|
Collio DOC Friulano Ronco delle Cime 2014 |
116 |
95 |
||
|
Collio DOC Friulano Ronco delle Cime 2012 |
117 |
96 |
||
|
53 |
Vosca |
Collio DOC Friulano 2024 |
118 |
89 |
|
/ NON DEGUSTATO = Alcuni vini del 2024 e del 2023 non sono stati degustati per gioventù |
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